
Venerdì 28 agosto 2026, alle ore 18.00, presso la Cort di Baldisâr in Via Leonardo de Infanti, 12, Ravascletto (UD), va in scena Tant che Tupamaros, una lettura scenica in lingua friulana che unisce teatro e musica dal vivo.
L’azione si svolge nella Lignano del 1969, dove un gruppo di ragazzi friulani partecipa a un torneo di calcio estivo nella colonia dell’arcidiocesi di Udine. Per la loro squadra scelgono un nome che suona provocatorio e pieno di ideali: “Tupamaros”. Ma la scelta non passa inosservata e scatena il dissenso del direttore della colonia, che giura che con un nome del genere non vinceranno mai una partita.
Da questa vicenda prende vita una storia ironica e affettuosa, fatta di ricordi, ribellione giovanile e pallone, tratta dai racconti di Paolo Patui e reinterpretata in friulano dallo stesso autore.
Protagonista sul palco è Massimo Somaglino, che con la sua voce restituisce l’anima e i toni della storia, accompagnato dalle musiche dal vivo di Alessio Zoratto al contrabbasso e Marco d’Orlando alla batteria.
Lo spettacolo, prodotto da Teatri Stabil Furlan con la collaborazione di ArLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane rievoca un tempo in cui bastava una partita e un nome scomodo per sentirsi parte di qualcosa di grande.
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