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LeggerMente - appuntamenti periodici di rEsistenza letteraria, nasce nell'inverno del 2004, quando un gruppo di "lettori perduti" decide di trascorrere delle serate attorno al caminetto della antica Casa degli Alpini a San Daniele del Friuli, in compagnia di qualche libro da leggere o ascoltare.

Serate a tema, strutturate spizzicando pagine da autori vari di epoche varie.

Ma l'idea di LeggerMente nasce anche da alcune consapevolezze; di seguito le più significative.

Il lettore legge: non è un attore, ma un lettore: legge al pubblico come una mamma a un bambino, come si legge a un amico una cosa che ti ha segnato, che ti ha emozionato, che ti ha colpito.

▪ Leggere è il regalo di un'emozione che fai a una persona con cui vuoi condividere quell'emozione.

▪ Si legge per sapere che non si è soli, perchè mentre scorri le righe di una pagina avverti che qualcuno ha scritto in un altro posto o in un altro tempo una cosa che anche tu avresti voluto scrivere o che anche tu hai provato e che adesso voi condividere con altri. E questo è vincere la solitudine.

"Non ho nessuna remora a definire LeggerMente una sorta di piccolo atto di ribellione; devastati da un farneticare televisivo dove l’effimero e l’inutile viene spacciato per duraturo e necessario; divorati da un ritmo di vita in cui fermarsi a riflettere pare un atto insano se non persino sospetto, LeggerMente – appuntamenti periodici di rEsistenza letteraria, altro non vuole essere che un momento di incontro in cui scoprire che a volte le parole di un romanzo sono più pregnanti e concrete delle posticce immagini di una fiction e che nell’enorme bagaglio di pagine scritte e pensate e lette dall’umanità vi sono idee e pensieri, emozioni e riflessioni che stanno alla base del nostro quotidiano agire, pensare, vivere.

Per questo, grazie al contributo fondamentale della Biblioteca Guarneriana e dell’Amministrazione comunale di San Daniele del Friuli, abbiamo dato inizio a queste serate di letture, concepite attorno al caminetto della Casa degli Alpini, rese più confortevoli dagli aromi di un vin brulé fumante che gira di mano in mano, circondate da un pubblico affettuoso capace di venire fin qui da Udine come da Gorizia, da Trieste come da Cividale. E non uso a caso il termine affetto. Leggere è un indubbio atto di affettività: si legge per sconfiggere la solitudine che non consiste tanto nell’essere soli, ma nell’amare inutilmente. E quindi nello scoprire in una pagina, in una frase, in una parola, brandelli di sè, storie che hanno a che fare con noi, sentimenti e umori che ci appartengono. Se quando li incontriamo fra le pagine di un libro non possiamo poi raccontarli e dirli e leggerli a nessuno, a che ci è servito incontrarli?

Ecco allora che in queste serate a tema (si sono lette pagine dedicate alle Bugie, come ai Furti, come ai momenti in cui grideremmo Hip Hip Hurrà), leggere e ascoltare è divenuto uno straordinario momento di riflessione, ma anche di piacevole scambio di opinioni, quando, per un attimo, le parole di un autore ci hanno riaperto ferite, ridisegnato esperienze, ridipinto con i colori della memoria esperienze vissute, immagini altrimenti sbiadite.

L’ultimo giorno di ogni mese continueremo a proporre romanzi e racconti, poesie e riflessioni, grazie anche al contributo degli ascoltatori, perchè chiunque potrà suggerire letture, autori, titoli e magari leggerli egli stesso, contribuendo così a costruire una serata destinata a divenire un luogo di scambio di letture, ma anche di sensibilità e di emozioni. L’obiettivo lontano e ambizioso è che San Daniele riesca a conquistarsi il titolo di cittadina della lettura. L’obiettivo immediato, già in parte raggiunto, è la scoperta che in un mondo sorretto da pallide ed effimere idee, una pagina scritta può essere eterna."

Paolo Patui
Marzo 2005

www.leggermente.it