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Angela Felice e Paolo Patui leggono, raccontano e commentano

LE CONFESSIONI DI UN ITALIANO DI IPPOLITO NIEVO

Corte di palazzo Morpurgo, ore 21, ingresso libero

Lunedì 8 agosto (con la partecipazione di Furio Honsell)
Martedì 16 agosto (con la partecipazione di Francesca Tamburlini)
Lunedì 22 agosto (con la partecipazione di Paolo Medeossi)
Lunedì 29 agosto (con la partecipazione di Angelo Floramo)

In collaborazione con il Comune di Udine - Estate in Città e il Teatro Club

Biblioteche in cortile Barbeano di Spilimbergo; Cortile D'Andrea
Lunedì 18 luglio 2011, ore 21

MANGIARSI LE PAROLE

Serata di sapori letterari a cura di Paolo Patui, con la partecipazione straordinaria di Alessandra Aniello.

Letture tratte da:

  • Il Morgante di Luigi Pulci
  • Lo smemorato di Tapiola di Arto Paasilinna
  • Il Barone rampante di Italo Calvino
  • Il Gattopardo di Tomasi da Lampedusa
  • Una sorpresa finale

Le parole sono gli ingredienti di un libro; gli ingredienti sono le parole di una pietanza. Cibo e parole, libri e sapori sono strumenti di comunicazione affiliati fra loro da affinitá insospettabili. Il cibo e le parole a volte sono una impellente necessitá; necessitá di mangiare per sopravvivere, di parlare per dire e per dirsi e quindi per vivere. Ma allo stesso modo possono essere mezzi per scatenare la creativitá di uno scrittore come di uno chef. Si creano poesie e storie, come si creano piatti e incroci di sapori. In questa serata di letture, condite con sapori di cui il pubblico potrá godere, si mescoleranno con maliziosa astuzia storie di cibo necessario come di sfiziose creazione gastronomiche. Una arbitraria, ma significativa antologia con cui dimostrare la necessitá del cibo non solo nella storia dell'esistenza umana, ma anche nella storia della produzione letteraria; nel modo cioé in cui l'uomo ha scelto di raccontare se stesso gli altri uomini e di raccontare come il cibo possa ammaliare e sedurre, provocare ribrezzo come gioia, sedare famelici istinti, produrre gioia ed ebbrezza, dolore privazione. A leggere e commentare ci penserá Paolo Patui da anni protagonista di serate letterarie del tutto originali. Al suo fianco Alessandra Aniello produrrá dal vivo sapori irresistibili per rinfrescare una calda sera d'estate. Ce ne sará per tutti i gusti e per tutto il pubblico.

LETTURE IN CORTE

Giovedì 5 agosto 2010, Udine, corte di Palazzo Morpurgo, ore 21
LA VITA AGRA DI LUCIANO BIANCIARDI Letture di Paolo Patui contrappunti di Angela Felice
con la partecipazione straordinaria di LUCIANA BIANCIARDI, figlia dell'autore

Giovedì 12 agosto 2010, Udine, corte di Palazzo Morpurgo ore 21
LA VITA AGRA DI LUCIANO BIANCIARDI Letture di Paolo Patui contrappunti di Angela Felice

Giovedì 19 agosto 2010, Udine, corte di Palazzo Morpurgo ore 21
LA VITA AGRA DI LUCIANO BIANCIARDI Letture di Paolo Patui contrappunti di Angela Felice


BIBLIOTECHE IN CORTILE

Giovedì 1 luglio 2010, Tauriano di Spilimbergo
Paolo Patui legge Ogni bel gioco... Viaggio letterario nell'universo dei dimenticati

Giovedì 8 luglio 2010, Gaio di Spilimbergo
Paolo Patui legge Calcio e Calci... Quando il calcio si fa letteratura


BICI E BACI: STORIE DI CICLISMO, D'AMORE E QUANT'ALTRO

Sabato 15 maggio 2010, alle ore 21
nel cortile del Museo Gortani in via della Vittoria 2, Tolmezzo (in caso di pioggia all'interno)

omaggio al Giro d'Italia offerto dalla Biblioteca Civica di Tolmezzo. Brani scelti e letti da Paolo Patui con canzoni dal vivo interpretate da Nicoletta Oscuro e Claudia Grimaz. Letture da Eric Fottorino - Piccolo elogio della Bicicletta; Elio Vittorino - Uomini e no; Pier Paolo Pasolini - Il sogno di una cosa; Dino Buzzati - Dino Buzzati al Giro d’Italia; Adriano De Zan - Gentili signore e signori buongiorno; Paolo Rumiz - Francesco Altan - Tre uomini in Bicicletta; Enrico Brizzi - Jack Frusciante è uscito dal gruppo; Stefano Benni - Il bar sotto il mare. Ingresso libero


INCURSIONI LETTERARIE

Entrare in una classe di sorpresa (possibilmente all’insaputa dell’insegnante stesso/a; ma soprattutto all’insaputa degli studenti).
Entrarci come nulla fosse, come fossi tu l’insegnante vero, come fossi un alunno nuovo in cerca di un banco, di un posto a sedere; girare per la classe in cerca di una sedia, o di una cattedra; estrarre da dove si vuole (borsa, cartella, tasca, cappello...) un libro e mettersi a leggere in particolare a uno studente, che poi diventa tutta la classe; leggere con convinzione estrema, personificando, come più non si potrebbe; sudare, ridere, rabbuiarsi, urlare, sussurrare.
Chiudere il libro. Andarsene con una frase di richiamo (“Domani vi interrogo su questa pagina... A chi non è piaciuto? A te? Allora vieni con me…”).
Attendere il minimo cenno di reazione della classe per smascherarsi e spiegare che si è fatto questo per dire e dimostrare:

▪ che la lettura non una pratica che riguarda solo la scuola

▪ che non si legge seduti, con la testa bassa e le membra flaccide,

▪ che quando si legge si vive.

▪ chi vive, vive la propria vita. Chi legge, vive anche le vite altrui. Ma poichè una vita esiste in relazione con le altre vite, chi non legge non entra in questa relazione e dunque non vive nemmeno la propria vita, la perde. La scrittura registra il lavoro del mondo. Chi legge libri e articoli, eredita questo lavoro, ne viene trasformato, alla fine di ogni libro o di ogni giornale è diverso da com'era all'inizio. Se qualcuno non legge libri né giornali, ignora quel lavoro, è come se il mondo lavorasse per tutti ma non per lui, l'umanità corre ma lui è fermo. La lettura permette di conoscere le civiltà altrui. Ma poichè la propria civiltà si conosce solo in relazione con le altre civiltà, chi non legge non conosce nemmeno la civiltà in cui è nato: egli è estraneo al suo tempo e alla sua gente.

Giovedì 11 marzo 2010 alla Scuola media di Pagnacco, Paolo Nicli legge Fahrenheit 451 di Ray Bradbury.

Venerdì 12 marzo 2010 alla Scuola media di San Daniele, Manuela Malisano legge Pronto Soccorso e Beauty Case di Stefano Benni.

Venerdì 12 marzo 2010 all'ITCG Marchetti di Gemona e all'ISIS Manzini di San Daniele, Angela Felice legge Il pranzo di Babette di Karen Blixen.

Sabato 13 marzo 2010 all'ISIS Manzini di San Daniele, Andrea Collavino legge La fattoria degli animali di George Orwell.

Sabato 13 marzo 2010 al Liceo Padagogico Percoto di Udine, Piero Sidoti legge Questi assurdi spostamenti del cuore di Giorgio Gaber e La grammatica di dio di Stefano Benni.

Mercoledì 17 marzo 2010 al Liceo Padagogico Percoto di Udine, Fabiano Fantini legge Zang tumb tumb di Filippo Tommaso Marinetti.

Mercoledì 17 marzo 2010 al Liceo scientifico Marinelli di Udine; Fabiano Fantini legge Zang tumb tumb di Filippo Tommaso Marinetti

Rassegna stampa:
Messaggero Veneto - Il Friuli


UN FIUME DI POESIE

Venerdì 4 settembre 2009, Teatro di Codroipo, ore 18.30, 3° festival regionale del racconto NELLE TERRE DI MEZZO: ANTONELLA RUGGIERO canta poesie friulane in friulano, musica composta appositamente da Glauco Venier. GLAUCO VENIER suona. MARIA ARIIS e PAOLO PATUI leggono poesie di: Ermes di Colloredo, Pietro Zorutti, Eusebio Stella, Pier Paolo Pasolini, Elio Bartolini, Amedeo Giacomini, Tito Maniacco, Pier Luigi Cappello, Ida Vallerugo, Novella Cantarutti, Federico Tavan, Luigi Gonano, Leo Zanier, Luciano Morandini, David Maria Turoldo, Cesare Bortotto e altri ancora... Ingresso libero. Info 800 089 407


TORNANO LE LETTURE IN CORTE

In tre sere di luglio (lunedì 6, martedì 14 e lunedì 20) Paolo Patui legge Il Fu Mattia Pascal di Pirandello con i contrappunti arguti di Angela Felice e l'intervento di ospiti/lettori che saranno nell'ordine FURIO HONSELL, FEDERICO ROSSI e PIERA RIZZOLATTI; il tutto cucito e ricucito con i canti di NICOLETTA OSCURO, le musiche scelte da FULVIO FLOREANI e gli spezzoni di film e le immagini proposti da Paolo e Angela. Letture in corte così divengono un contenitore pieno di sorprese, un format capace di donare al pubblico intensità e dolcezza, fantasia e riflessione; tutti elementi capaci di ridare dignità e forza espressiva a quell’atto della lettura che i tempi moderni vorrebbero banalizzare e rendere inutile. Dettagli.


Paolo Patui terrà due personali ed esclusive serate di lettura, accompagnato dalle musiche scelte da Fulvio Floreani:

- venerdì 5 dicembre 2008 alle ore 21
presso la sede della Società Operaia di Cividale, sala Associazione Navel, dal titolo FURTI.

- giovedi 27 novembre 2008 alle ore 21
presso la biblioteca di San Giorgio di Nogaro, assieme ai contrappunti di Angela Felice dal titolo PRE - TANDEM: letture e punture sui tempi moderni


La lungje cene di Nadâl

La lungje cene di Nadal

15 novembre 2008 , ore 20.45, Gemona (UD), Teatro Sociale;
16 novembre 2008 , ore 20.45, Maniago (PN), Teatro Giuseppe Verdi

Una straordinaria serie di eventi che hanno segnato la storia friulana raccontati in un lungo pranzo secolare insaporito da gag e situazioni comiche, momenti di suspense e inattese rivelazioni.

anno: 2008
testo: Paolo Patui; liberamente ispirato a The Long Christmas Dinner di Thornton Wilder
regia: Gigi Dall’Aglio
interpreti: Maria Ariis, Andrea Collavino, Sandra Cosatto, Stefania Carlotta Del Bianco, Fabiano Fantini, Guido Feruglio / Manuel Buttus, Rita Maffei, Riccardo Maranzana, Roberta Sferzi e al pianoforte Adriana Vasques
scene/luci: scene e costumi Emanuela Dall'Aglio
disegno luci: Alberto Bevilacqua
musiche: musiche originali Davide Pitis
e... assistenti alla regia Maddalena Angelini, Camilla Toso; responsabile tecnico Stefano Revelant
sartoria Cristina Moret; foto di scena Luca d'Agostino
produzione: CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
con il sostegno di: ERT Ente Regionale Teatrale del FVG; Fondazione CRUP; Provincia di Udine; Provincia di Pordenone

The Long Christmas Dinner è un atto unico di Thornton Wilder del 1931, sorprendente per l’espediente narrativo a cui ricorre per ritrarre tre generazioni di “bravi” borghesi della provincia americana: raccontare le loro storie, senza soluzione di continuità, mentre capifamiglia, padri, madri, nonni e figli siedono e si alternano attorno a una tavola imbandita per il rito della cena di Natale. Una cena lunga quasi un secolo.

La riscrittura scenica di Paolo Patui e la regia di Gigi Dall’Aglio stravolgono ora buona parte della trama americana, creando uno spettacolo sulla storia friulana racchiusa in un lasso di tempo compreso tra i due terremoti del secolo scorso in Friuli, tra il 1928 e il 1976.

Con un cast di attori che ricorderà la coralità e la carica emotiva di spettacoli come I turcs tal Friùl e Bigatis, in una polifonia di parlate, dal friulano contadino all’udinese, all’italiano, La lungje cene di Nadâl passa in rassegna una straordinaria serie di eventi che hanno segnato la storia friulana, dal fascismo, alla lotta partigiana, dalle lusinghe titine al piano Marshall, fino ad arrivare alle istanze dell’autonomismo, alle lotte per l’università friulana, negli anni cruciali del passaggio da un Friuli rurale e contadino a uno post contadino. Con cadenze simboliche che fanno coincidere l’ingresso o l’uscita di scena dei tanti personaggi con questi anni cruciali della storia friulana, l’intreccio procede con un ritmo implacabile, brioso, ricco di personaggi allusivi, simbolici e anche storici - portata dopo portata - durante un lungo pranzo secolare insaporito da gag e situazioni comiche, momenti di suspence e inattese rivelazioni.


L’Associazione Culturale Luigi Candoni - Arta Terme presenta

LE CANDONIADI

quattro appuntamenti per riscoprire l’opera di Luigi Candoni e di altri autori della Carnia per la direzione artistica di Paolo Patui alla Sala Teatrale Piano d’Arta Terme:

Sabato 8 novembre - Le Olimpiadi dei Clowns (Compagnia FJT Forum Julii Teatro)

Venerdì 28 novembre - Il Teatro di Siro Angeli (Angela Felice, Massimo Somaglino, Caia Grimaz)

Venerdì 12 dicembre - Una Terra di Poeti (Luigi Maieron e Paolo Patui)

Lunedì 29 dicembre - Viva Candoni (Rodolfo de Chmielewski)


Gentili amici,

siamo lieti di comunicarvi che dall'11 al 19 ottobre Scena Verticale sarà in tournée negli Stati Uniti, a New York e Chicago, con lo spettacolo Luigi Sturzo. Le tre male bestie scritto da Paolo Patui all'interno del progetto Storie Interrotte.

14 ottobre - New York, St.John's University, ore 18 - Luigi Sturzo. Le tre male bestie
18 ottobre - Chicago, Casa Italia, ore 18 - Luigi Sturzo. Le tre male bestie


Paolo Patui terrà due personali ed esclusive seate di lettura, organizzate dalla Biblioteca Civica di Spilimbergo e accompagnato dalle musiche scelte da Fulvio Floreani:

giovedì 17 luglio, alle ore 21
a Istrago di Spilimbergo, nel Cortile Bortolin (in caso di maltempo nella Sala Parrocchiale) in una serata dal titolo L’occhio che voleva la sua parte

lunedì 21 luglio, alle ore 21
a Gradisca di Spilimbergo, nel Cortile dal Marangon (in caso di maltempo al Centro Sociale) in una serata dal titolo Ritratti


Proseguono poi in agosto le Lettura in corte di Paolo Patui e Angela Felice. Di seguito il programma:

Comune di Udine
Assessorato alla Cultura

Letture in corte
Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi


Corte di Palazzo Morpurgo (nell’attiguo androne in caso di pioggia) dall'11 agosto al 1° settembre 2008 alle ore 21

lunedì 11 agosto
… di morte sono stufo, Dottor Pereira!”
con l’intervento del lettore Alberto Rochira

lunedì 18 agosto
…C’era da pentirsi di molte cose.
con l’intervento del lettore Nini Del Zotto

lunedì 25 agosto
... In fondo è la vita che ho scelto!”
con l’intervento delle lettrici Giulia Patui e Serena Perrone

lunedì 1 settembre
…gli chiuse quegli occhi spalancati!
con l’intervento del lettore Marco Rossitti

Letture a contrappunti e puntate a cura di
Paolo Patui e Angela Felice

Consulenza cinematografica
Marco Rossitti

Scelte musicali
Fulvio Floreani

Service audio-luci
Delta Studios

Organizzazione
Teatro Club Udine

La filosofia sembra che si occupi solo della veritá, ma forse dice solo delle fantasie e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la veritá.” Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira

Pereira é uno come tanti. Forse un po’ piú grasso. Forse un un po’ troppo credente. Forse come tutti attento a far sí che la vita non lo infastidisca troppo. Fatica sprecata, se la vita ti compare davanti con lo sguardo di un ragazzo cosí simile a quello che avevi nella tua gioventù e così pieno degli slanci che il quotidiano incedere del tempo ti ha strozzato in gola. Succede allora che Pereira si ritrovi fra le mani il bisogno di non buttare la via la propria vita; di usarla invece per lasciare un segno di sé. Un segno forte, capace di beffare perfino l’ingiustizia.

“…sentì invece una grande nostalgia, di cosa non saprebbe dirlo, ma era una grande nostalgia di una vita passata e di una vita futura, sostiene Pereira.”

A volte basta un attimo per non essere piú uno come tanti.


Venerdì 5 settembre 2008 - Festival delle terre di mezzo
ore 21 castello di Colloredo

Lettere da Colloredo

uno spettacolo di Paolo Patui tratto dalle opere di Ippolito Nievo
Con Massimo Somaglino e Ludovica Modugno voci recitanti
Glauco Venier al Pianoforte
Disegni dal vivo di Gianluca Buttolo.

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